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La scelta della varietà

Prima decisione da prendere è di valutare se una varietà servirà per produrre vino o destinata al consumo fresco “da tavola”.

Vi sono alcune varietà che hanno caratteristiche tali per cui possono essere considerate a duplice attitudine (Moscati, Malvasie, Schiava,…)

Successivamente si può scegliere il colore della bacca (bianca, rossa, rosata…) che dipende dal gusto personale ma non è influenzato da fattori esterni.

La resistenza alle principali malattie fungine risulta un fattore primario di scelta. Negli ambienti urbani, ovvero, per giardini, terrazzi, balconi, rotonde stradali, occorre optare per varietà che non richiedono trattamenti, ovvero le varietà resistenti. Per gli orti ed i piccoli vigneti ad uso personale la valutazione spetta al viticoltore a seconda della sensibilità e delle proprie capacità tecniche.

Nelle uve da consumo fresco si può anche optare per la presenza o meno di semi, il sapore, la grandezza della bacca….

La varietà è influenzata anche dal clima: nelle zone fredde ed in montagna dovrò valutare solamente varietà precoci, mentre in ambienti caldi, potrò avere più ampia scelta ampliando il calendario di maturazione.

Tutte queste possibilità di scelta sono facilmente selezionabili nel filtro del men

La scelta del Portinnesto

Vitifera utilizza prevalentemente portinnesti ubiquitari, KOBER, SO4, 1103P, 110R e non vi è la possibilità di scelta attraverso il sito.

Per piccoli impianti il viticoltore può chiederci preventivamente, tramite mail, quali potrebbe essere il miglior portinnesto nel suo specifico caso.

La pianta in vaso

Per alcune varietà vi è la possibilità di scegliere la tipologia di pianta a radice nuda (barbatella anche in mazzi da 25 piante) o la pianta in vaso.

La barbatella è una pianta di un anno che comprende 10-15 cm di radici, 30 cm di portinnesto e innesto con varietà. Questa deve essere posta nel terreno e occorre coltivarla per avere la produzione al terzo anno.

Con la pianta in vaso, alta 120-140 cm da terra, è in grado di produrre anche lo stesso anno d’impianto.

Messa a dimora nel terreno

Per la messa a dimora in terra di piante di due anni in vaso, occorre scavare una buca di 50 cm di profondità e larga 40 cm. La pianta deve essere interrata mantenendo il punto d’innesto 10 cm sopra il terreno.
Per le piante a radice nuda è necessario una buca di 30 cm di profondità e 20 cm di larghezza.

Periodo della messa a dimora

Il periodo migliore per il trapianto va da ottobre a marzo per le piante in vaso, mentre per le piante a radice nuda da fine novembre a maggio.

Dopo il mese di marzo sarà necessario provvedere a maggiori cure ed irrigazioni.

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